CONSULENZE TECNICHE PER LA VALUTAZIONE DEL MOBBING

Dott. Alessio Fanelli

Psicologo del Lavoro e delle Organizzazioni

Iscritto all’Ordine degli Psicologi della Regione Veneto n° 5251

P.Iva 03674780279

Consulenza

Il Mobbing

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APPROFONDIMENT I         

La Consulenza
Perchè la consulenza 
Le sue caratteristiche
Individuazione del Mobbing
Danno da Mobbing
Gli strumenti utilizzati

Certificazione

Alcune sentenze

Il consigliere di Fiducia
 

Il METODO EGE 2002
per l'individuazione del Mobbing e la quantificazione del danno derivato.

 

La consulenza consiste nell'applicazione del "Metodo EGE 2002", utilizzato per l'individuazione del Mobbing e per la valutazione e quantificazione del relativo Danno da Mobbing.

Mi preme ricordare come tale procedimento abbia ricevuto numerosi riconoscimenti, il più recente dei quali da parte del Giudice del Lavoro di Sondrio che, in una pronuncia per molti versi esemplare, non solo utilizza il modello a sette fattori di Harald Ege per l'identificazione del Mobbing, ma accoglie anche il metodo di quantificazione del danno.

La consulenza  comprende i seguenti passaggi:

  • la verifica empirica e rigorosa della presenza dei sette parametri tassativi nella vicenda in esame. Questa prima parte della consulenza offre la possibilità di chiarire la presenza, o meno, di Mobbing nella vicenda portata in esame. Per parlare di Mobbing deve essere confermata la presenza di tutti e sette i parametri. Se solo uno di questi parametri non è rispettato, allora non è scientificamente possibile parlare di Mobbing, esaurendo, in questo caso, il lavoro della consulenza. Ugualmente, la consulenza si interrompe a questo punto nel caso in cui il suo scopo sia solo quello di stabilire o meno la presenza del Mobbing nella vicenda (tipico della causa penale). Questa prima parte della consulenza prevede l'utilizzo di strumenti standardizzati e validati scientificamente.

  • una volta confermata la presenza di Mobbing il cliente può decidere se proseguire con le successive fasi della consulenza , a partire dalla percentualizzazione del c.d. Danno da Mobbing. Infatti, sulla base del calcolo matematico di valori convenzionali, è possibile stimare il grado di lesione che la vittima di Mobbing ha riportato sia a livello professionale/economico, sia dal punto di vista cosiddetto esistenziale (maggiorazioni relative al Doppio-Mobbing e al calo di Autostima). In tale valutazione si tiene conto di più variabili, come la durata e la frequenza del Mobbing, lo stadio raggiunto dalla vicenda lavorativa e la fascia di reddito della vittima.

  • l'ultima parte della consulenza , attraverso apposite Tabelle di Monetizzazione del Danno da Mobbing, elaborate sulla base dell'attuale tabellazione per la quantificazione del danno biologico, permette di determinare l'indennizzo monetario che il mobbizzato può richiedere davanti al Giudice a titolo di risarcimento per l'insieme dei danni che il Mobbing gli ha arrecato. I valori di tale indennizzo variano a seconda del sesso, dell'età della vittima, oltre naturalmente ai tassi d'inflazione.

La consulenza può essere, dunque, suddivisa in due principali momenti, ovvero: l'identificazione del Mobbing e la quantificazione del Danno da Mobbing. La consulenza potrà riguardare, perciò, anche la sola fase riguardante la rilevazione del Mobbing. Come spesso accade, infatti, potrebbe essere sufficiente chiarire i propri dubbi sull'esatta natura delle vessazioni subite e solo in un secondo momento, dopo un'attenta valutazione del caso, con il supporto anche del proprio legale di fiducia, si potrà decidere di completare la consulenza con la quantificazione del danno da Mobbing.

La consulenza si può completare nella sola individuazione del Mobbing anche nel caso in cui il suo scopo fosse soltanto quello di stabilire o meno la presenza del Mobbing nella vicenda, come generalmente accade per gli accertamenti in cause penali.